Sabato scorso ci sono stati gli Spike Video Game Awards: tanti bei trailer in esclusiva (potete vederveli tutti qui), ma per il resto una tristezza assurda. I premi assegnati in fretta e furia, gli ospiti che non c'entravano una mazza coi videogiochi, i tristi e imbarazzanti siparietti con la povera Felicia Day... volevo scriverne , ma poi ho trovato questo post scritto da Jason Schreirer - firma freelance di Wired, Edge, Eurogamer e altri posti simili - che più o meno diceva tutto quello che avrei voluto dire io, e che potete trovare tradotto qui di seguito...