Cari amici retronostalgici turboloading, voi pensate che l'industria dei videogiochi mainstream - cattiva, senza cuore e attaccata ai piccioli - sia nata l'altro ieri? E INVECE NO, già alla fine degli anni 80 c'era chi si lamentava dei giochi fatti tanto per far cassa - in questo caso, Matthew Evans, nel suo boxettino all'interno della recensione della versione C64 di RoboCop (che per il resto ricevette commenti positivi, nonché un rotondo 92% di voto globale)...
martedì 11 ottobre 2011
RETRO MAGAZINE: Zzap! #30, Gennaio 1989 -- Maledette software house mainstream degli anni 80
sabato 17 settembre 2011
RETRO MAGAZINE: K #8, Luglio-Agosto 1989 -- Gli antichi danni della graficona
Cari amici retronerd, voi credete che il problema dei giochi tutta grafica e niente ciccia sia una cosa dei giorni nostri, E INVECE NO, già nell'89 c'era chi si lamentava della troppa attenzione dedicata all'aspetto estetico, a discapito del resto.
Chi fosse nello specifico non si sa (all'epoca non era molto di moda firmare gli articoli, anche se questo in particolare sembra una traduzione), ma il tema era abbastanza sentito da dedicargli un boxettino tutto suo, in mezzo alla recensione di Lords of the Rising Sun per Amiga, tra le pagine di K... boxettino il cui contenuto vi riproponiamo di seguito, in tutto il suo profetico integralismo, giusto con qualche grassetto aggiunto per sottolineare qualche passaggio.
giovedì 3 marzo 2011
RETRO MAGAZINE: K
Cari amici turbonerd (ringraziamo la fascinosa GiorgiaCosplay che nella sua intervista al Dr. Manhattan ha coniato il termine), oggi le situazioniste Librerie Recensopoli sono liete di offrirvi le scansioni di K, la "guida al divertimento elettronico".
Dopo aver fondato Videogiochi prima e Zzap! poi, lo Studio Vit lanciò questa nuova pubblicazione, che si proponeva di affrontare le tematiche videoludiche con un taglio più maturo e approfondito. Se Zzap! era espressione del lato più entusiastico dei videogiocatori, K ne rappresentava invece l'aspetto più intellettuale e ragionato. I numerosi speciali e approfondimenti che trovarono spazio sulle pagine della rivista sono a volte ancora soprendentemente attuali - sicuramente è innegabile che K fu pioniera nella formazione di una coscienza critica nell'ambito del giornalismo videoludico.
venerdì 25 febbraio 2011
RETRO MAGAZINE: Zzap!
Cari amici nerd nostalgia, oggi il vostro retroemulabile sito inaugura la sua libreria virtuale su Issuu (ma anche su Scribd, che però è leeento) con una primizia d'altri tempi: tutti i numeri del glorioso Zzap! italiano, che già da tempo erano stati passati a fil di scanner dai prodi del Progetto Zzap! Italia (presso cui potete trovare anche le immagini originali ed un database di tutte le recensioni pubblicate).
giovedì 13 gennaio 2011
TECNOPOLI: Una storia dell'Amiga, parte 6 -- Fermare l'emorragia (2/4)
Negli anni 80, a fare da "collante" delle comunità di utenti, c'erano le riviste specializzate e (più tardi, specie da noi) le BBS. La prima rivista USA - e probabilmente del mondo - dedicata all'Amiga fu Amiga World, e non fece in tempo ad arrivare al terzo numero che già un suo reporter - con spavaldo impeto amighista - riuscì a strappare un'intervista all'afasico Andy Warhol.
Nel frattempo, Rattigan, forse ispirato dal logo della sua ex compagnia Pepsi, decide di suddividere l'Amiga 1000 in due prodotti distinti. Per la serie A History of the Amiga, Jeremy Reimer di Ars Technica ci racconterà nel dettaglio di tutto ciò - qui di seguito o volendo, in originale, qui.
lunedì 13 dicembre 2010
RETRO ADVERTISING: Pubblicità che hanno fatto storia (ma anche no)
Facendo una breve ricerca su Google Immagini mi sono ritrovato davanti ad antiche pubblicità su rivista a dir poco spettacolari. Testimonial d'eccezione e descrizioni dei prodotti esilaranti nel loro entusiasmo fanno da cornice a questa ennesima inedita rubrica. Tante belle immagini dal gusto particolare che saltano dal più terribile pacchianesimo (o pacchianismo, o pacchianità) all'arte mancata.
Impossibile resistere a tante belle parole. Magari con la pubblicità non si potrà mai diventare il capo di uno stato (...), ma sicuramente ci si può sbizzarrire anche senza avere un'idea di cosa possa volere realmente il popolo! Ma basta ciance. Passiamo la linea a Mario Bianchi.
martedì 7 dicembre 2010
RETRO MAGAZINE: K #61, Maggio 1994
L'altro giorno, mentre ero in piedi sul water per attaccare un orologio, sono scivolato sulla porcellana bagnata e ho sbattuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi ho avuto una rivelazione, una visione scolpita nella mente, un'immagine come quella qui a destra. E mi sono detto: facciamo un bel salto nel passato.
Tuttavia, recuperando la mia vecchia raccolta e aprendo un numero a caso, non solo non mi sono ritrovato immerso in quegli anni, come nostalgia avrebbe dovuto imporre, ma ho addirittura realizzato che molte cose che venivano scritte nelle anteprime sono state poi clamorosamente smentite dai fatti.

