L'apparizione di Big Picture sulla scena PC è destinata, se non altro, a far riflettere sull'utilizzo dei computer come macchine da gioco. Molte limitazioni del passato (assenza di un joypad standard, impossibilità di collegarsi ad una TV) oggi non esistono più (c'è il pad dell'XBox 360 e c'è lo standard HDMI). Se il gioco su PC viene visto come limitato dalla santa trinità mouse/tastiera/monitor, è ormai più per una questione di abitudine, che non di reale impossibilità.