Care scimmie con tre teste e fantasmi-zombie-demoni-pirati, questo post è strettamente dedicato a voi, amanti del sole e delle isole caraibiche inesistenti. A voi che non vi fate problemi a lanciarvi con un cannone, a vestirvi da donna, o a improvvisarvi esperti venditori di giacche di pelle. In un periodo in cui il mondo, grazie alla uberinteressantissima rubrica del Se Fossi, si sta chiedendo se il nostro mondo è reale o viviamo nell'unico piano del multiverso dove un Premier organizza feste private con delle bedde ragazze pur di non parlare dell'intollerabile mancanza di contributi statali per i blog o dell'assenza di medaglie all'onore e al coraggio per post e traduzioni importanti atte a preservare la storia dei videogiochi.
Cribbio, questo universo è veramente una vergogna! Per questo, facciam un salto in un'altra dimensione e vediamo com'è stato sviluppato in quell'altroquando Tales of Monkey Island.
