Strutturalmente Monster è uguale a 20th Century Boys, e affronta tematiche simili (anzitutto, quella dell'identità personale). Il tutto però è declinato in maniera più realistica: non ci sono incursioni nella fantascienza e, in generale, si rimane sul piano della plausibilità. E ciò finisce per rendere ancora più cupi e disperati gli scorci di follia di cui quest'opera è punteggiata.