L'esaltazione per Shin Getter Robot - The Last Day mi aveva spinto a recuperare altri remake dedicati a questo robot (e non solo a lui), ma alla fine si sono rivelati tutti delle mezze delusioni. Mi mancava giusto questo Shin Getter Robot contro Neo Getter Robot, che, benché non completamente fallimentare, non ha neanche risollevato più di tanto la media...
venerdì 10 agosto 2012
(MINI)RECE ANIME: Shin Getter Robot contro Neo Getter Robot -- Robot anni 70 contro anime anni 2000
martedì 7 agosto 2012
(MINI)RECE ANIME: Shin Getter Robot - The Last Day -- Neon Genesis Nagai
Tra sbudellamenti robotici, eventi catastrofici di portata cosmica, e una trama a dir poco contorta, è evidente come questo Shin Getter Robot - The Last Day sia stato pesantemente influenzato da quel Neon Genesis Evangelion che, lo si ami o si odi, ha innegabilmente cambiato le carte in tavola per le serie robotiche nipponiche. Non al punto, però, da snaturare l'essenza dell'epica di Nagai e Ishikawa...
venerdì 27 luglio 2012
(MINI)RECE ANIME: Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance
Sono ormai lontani gli anni in cui seguivo una dieta ricca di anime giapponesi, per cui questo Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance ha rappresentato per me un po' un tuffo nel passato... uno di quelli che ti riportano indietro nel tempo, come non fosse trascorso neanche un giorno, e ti fanno chiedere: perché?
martedì 20 marzo 2012
(MINI)RECE ANIME: Monster
Strutturalmente Monster è uguale a 20th Century Boys, e affronta tematiche simili (anzitutto, quella dell'identità personale). Il tutto però è declinato in maniera più realistica: non ci sono incursioni nella fantascienza e, in generale, si rimane sul piano della plausibilità. E ciò finisce per rendere ancora più cupi e disperati gli scorci di follia di cui quest'opera è punteggiata.
mercoledì 5 ottobre 2011
(MINI)(RETRO)RECE ANIME: Gigi la trottola
Dopo essermi sparato tutte le puntate di Bem il mostro umano, il caso (sotto forma dei suggerimenti di YouTube) mi ha indirizzato verso Gigi la trottola. All'epoca (siamo di nuovo dalle parti degli anni 80) non me ne perdevo neanche una puntata e ci morivo dalle risate, nonostante già allora notassi un doppiaggio non proprio eccellente. A rivederlo ora, il tempo sarà stato galantuomo? Diciamo di sì, ma con riserva.
martedì 26 luglio 2011
(MINI)(RETRO)RECE ANIME: Bem il mostro umano -- L'anime lugubre
Realizzato alla fine degli anni 60 e arrivato in Italia all'inizio degli 80, Bem il mostro umano è l'anime che tutti i ragazzini di allora ricordano "perché faceva davvero paura". A rivederlo oggi, ovviamente, tutti i momenti-spavento non funzionano più, e la qualità dell'animazione mostra tutti i suoi anni. È rimasta intatta però l'atmosfera, pesante e lugubre, che permeava il tutto.
martedì 31 maggio 2011
(MINI)RECE ANIME: Ghost in the Shell 2: Innocence
Se nel primo film di Ghost in the Shell Mamoru Oshii rifletteva su cosa fosse la vita, in questo seguito (uscito nel 2004, e ancor meno legato al manga originale) la domanda è quale sia il senso stesso del vivere. Laddove cioè il primo capitolo era freddo e lucido, qui lo sguardo è invece molto più intimista e personale.
sabato 28 maggio 2011
(MINI)RECE ANIME: Ghost in the Shell
La cosa che oggi stupisce di più, riguardando il primo film di Ghost in the Shell, è l'anno in cui uscì: il 1995. Il tema principale del film è cosa sia la vita, in un mondo dove la vita di chiunque può essere completamente digitalizzata e trasferita nelle reti informatiche. Tutto ciò oggi suona familiare in un modo inquietante, pensando alla pervasività di Facebook e degli altri social network, ma rendiamoci conto che nel 1995 non esisteva neanche Google.
giovedì 19 maggio 2011
(MINI)RECE ANIME: Saint Seiya: The Lost Canvas
Da 'ste parti si è sempre preferita la muscolarità di Ken il guerriero alle pastoie melodrammose dei Cavalieri dello Zodiaco, però la serie di Kurumada ha sempre avuto un suo fascino - probabilmente a causa della scala cosmica degli scontri e per i rimandi alla mitologia greca.
sabato 14 maggio 2011
(MINI)RECE ANIME: Ken il guerriero: Le origini del mito
Finalmente ho finito di vedermi i 26 episodi della serie dedicata allo zio di Kenshiro, e ragazzi mamma mia che fatica che è stata. Cioè, più o meno fino a metà serie sì, vabbé, è un Ken sbruffonciello, che si traveste nei modi più improbabili e se la vede per la maggior parte del tempo con avversari assurdi, però insomma qualche combattimento buono c'è e per il resto si ride con le assurdità dei personaggi e della trama.
lunedì 18 aprile 2011
IL GIOCO DEL SE FOSSI: I mille volti dello zio di Kenshiro
Per quanto non segua più manga e anime come un tempo, sapevo comunque che l'infinita saga di Hokuto No Ken si era da non molto arricchita delle avventure dello zio di Ken (ovviamente uguale al nipote), ambientate nella Cina degli anni 30. Ciò che non sapevo era che ne è stato tratto anche un anime di 26 episodi.
Ciò che non mi aspettavo era che questo parente di Kenshiro, oltre a essere più spigliato rispetto al nipote, fosse anche un maestro del travestitismo.
martedì 29 marzo 2011
RECE ANIME: Highschool of the Dead
Ancora zombie? Ebbene sì, ma questa volta in salsa anime. Highschool of the Dead nasce (come tante produzioni nipponiche) come fumetto (pubblicato anche qui in Italia), scritto da Daisuke Sato e illustrato da suo fratello Shoji. La versione animata è invece opera della MADHOUSE, studio d'animazione giapponese dal lungo e prestigioso curriculum, che va da Jenny la tennista a Death Note.
Come sono gli zombie in versione anime? Tanto per cominciare sono circondati da tette e culi: non a caso Shoji Sato ha anche una certa esperienza come disegnatore di hentai.
sabato 20 novembre 2010
RECE FILM: Il Professor Layton e l'eterna Diva
Tutto (probabilmente) cominciò con Super Mario: qualcuno pensò che farne un cartone animato sarebbe stata una buona idea. Sega fece la stessa cosa col suo Sonic, per non farlo sembrare meno prestigioso. Con miglior successo rispetto alle produzioni live action, sembrò che il mercato televisivo avesse trovato veramente una nuova fonte da cui attingere.
Invece, forse a causa della mancanza di personaggi altrettanto carismatici (???), la cosa rimase in stallo per una dozzina d'anni, fin quando la Square notò che i video di intermezzo dei propri Final Fantasy erano sufficientemente spettacolari da poter diventare film. Nacque così il FF di celluloide che, nonostante le critiche, fu il primo tentativo di abbandono dello stile cartoonesco a cui ci avevano abituato la Pixar e la Dreamworks e divenne il film perfetto per mostrare a tutti la potenza del proprio impianto home theatre.


