Usciti in contemporanea una settimana fa su XBox Live Arcade, Yar's Revenge e Might & Magic Clash of Heroes sono due giochi completamente diversi, però entrambi, pur provenendo da sviluppatori occidentali, hanno uno stile grafico molto giapponesante.

Entrambi i titoli inoltre hanno un gameplay abbastanza particolare, per cui, pur non avendo finito nessuno dei due, ho pensato valesse comunque la pena scriverci due righe, che qui su Recensopoli supportiamo la causa della biodiversificazione dei generi videoludici.

YAR'S REVENGE

Yar's Revenge è uno shooter su binari (di quelli che solitamente si giocano con la light gun, alla House of the Dead per intenderci) dove però si controllano anche i movimenti del proprio personaggio. L'idea non è nuova, anzi è ripresa para para da Sin and Punishment: Successor, solo che quest'ultimo (creato dai tipi di Treasure) era un titolo Wii e quindi poteva sfruttare il Wiimote per lo sparo ed il Nunchuk per i movimenti del personaggio.

In Yar's Revenge invece si usa lo stick analogico sinistro per muoversi e quello destro per puntare il mirino, e, per quanto sicuramente non sia l'ideale, il tutto funziona abbastanza e garantisce un certo divertimento dovuto alla frenesia dell'azione. I paesaggi poi sono piuttosto evocativi e mi hanno ricordato quelli di un gioco per light gun su PS1 che ho adorato, Elemental Gearbolt (titolo al quale Yar's Revenge sembra essersi ispirato anche per il design della protagonista).
Il design giappoispirato
Il gameplay si basa anche sulle tre armi a disposizione, che, caratterizzate da potenza e tempi e modalità di ricarica diversi, si adattano ciascuna ad ognuno dei tre tipi di nemici che popolano il gioco. Il problema principale è che appunto gli avversari tendono a ridursi a varianti tutte uguali di queste tre tipologie, e per questo ho dei dubbi sull'opportunità di spendere i 14,40 euri (1200 Microsoft Points) necessari alla compera.

GIUDIZIO PROVVISORIO:
Una curiosità per gli appassionati delle sparatorie giapponesi.

MIGHT & MAGIC CLASH OF HEROES

Stabiliamo subito che io non ho una particolare passione per i giochi di ruolo, che il fantasy in generale mi sta un po' sulle scatole, e che con gli RPG giapponesi ho avuto esperienze alterne. Per questo mi sono approcciato a questo Clash of Heroes un po' scettico, senza saperne nulla (anche se poi ho scoperto che in realtà è uscito prima su DS e questa su XBLA ne è la conversione).

In realtà dopo pochi minuti di gioco ho scoperto che Clash of Heroes è un RPG piuttosto atipico, in quanto incentrato su un sistema di combattimento a metà tra l'RPG "tattico" giapponese ed il puzzle game alla Bejeweled. Senza stare ad addentrarmi nei dettagli, in pratica si controlla un mini esercito disposto in colonne, e si possono attivare gli attacchi (o approntare le difese) disponendo in fila verticale o orizzontale tre unità dello stesso tipo.
Final Fantasy Bejeweled
Il tutto è complicato dal fatto che si possono solo spostare le unità in fondo a ogni colonna, che ogni attacco viene sferrato dopo un certo numero di turni, che combinando unità dello stesso colore si possono realizzare attacchi più potenti, e così via. Il risultato finale è un sistema di combattimento piuttosto profondo, che il gioco si cura di introdurre in maniera semplice e chiara nell'inizio/tutorial.

La trama finora non è stata granché (ma come anticipavo all'inizio, difficilmente trovo interessanti elfi e draghi), ma il gioco in sé è discretamente divertente e sicuramente l'impianto RPG aiuta a tenere desto l'interesse per quello che alla fine è un ottimo puzzle game. Anche questo disponibile su XBLA a 14,40 euri.

GIUDIZIO PROVVISORIO:
L'RPG scacciapensieri.