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sabato 9 aprile 2011

RECE FILM: Chasing Ghosts: Beyond the Arcade

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The King of Kong mostrava il mondo dei videogiocatori attraverso la storia - un po' romanzata - del riscatto personale di Steve Wiebe. Tutti i variopinti comprimari dell'odissea di Wiebe rimanevano un po' sullo sfondo, limitandosi ad apportare un po' di folklore videoludico.

Chasing Ghosts: Beyond the Arcade, uscito tra l'altro lo stesso giorno di The King of Kong, va ad approfondire proprio questo sfondo, questi uomini più o meno di mezza età che da ragazzini per un attimo avevano sognato di diventare delle rock star dei videogiochi.

lunedì 7 febbraio 2011

RECE FILM: Planet Terror

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Tarantino è conosciuto in tutto il mondo per cui può dormire sugli allori continuando ad arricchirsi. Rodriguez, invece, non ha un nome altrettanto altisonante, così necessariamente deve fare dei bei film per fare soldi. Grindhouse di Tarantino è stata una cagata immonda, e sentirne certi commenti positivi è stata un'offesa all'intelligenza umana e alla storia del cinema. Dialoghi noiosissimi e personaggi poco interessanti (a parte, ovviamente, Stuntman Michael) quasi imperdonabili nonostante le apprezzabili scene d'azione.

Davanti a Planet Terror, Tarantino diventa quasi impresentabile.

mercoledì 1 dicembre 2010

RECE FILM: Non pensarci

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Non è cambiato nulla dall'ultima volta che ho parlato di cinema italiano, anzi nel frattempo c'è pure stato un bello sciopero per i tagli alla cultura. Su questo tema sono state spese già troppe parole e mi dispiace che gli attori e registi per primi si lamentino perché lo stato non li tutela. Se qualcuno avesse una bella idea o un buon film in mente, difficilmente rimarrebbe senza finanziatori. Come per il paese, purtroppo, questo cinema non solo è in crisi, ma tratta sempre gli stessi temi: depressioni e situazioni senza via d'uscita.

I film italiani non lasciano la speranza. Valerio Mastandrea, fortunatamente, sì.

lunedì 29 novembre 2010

RECE FILM: The King of Kong

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Cari amici videogiocatori un po' attempatelli, quante volte ci siamo dovuti subire nei film la classica scena del tizio che fa finta di giocare premendo i pulsanti a casaccio sul pad? Quanto ci ha deluso Il piccolo grande mago dei videogames, che con un titolo così pareva dover essere chissà che e invece era solo uno spottone della Nintendo, che tra l'altro chi se ne fregava che qua tutti c'avevamo l'Amiga? E quanto ci rosichiamo a vedere Nintendo stessa svendere la nostra sudata passione a Panariello e alla Moreira?

È che non c'è rispetto, ecco. Il Vero Videogiocatore si ingobbisce davanti alla tastiera, perde diottrie davanti al monitor, si fa venire l'artrosi a furia di fare combo in Tekken, altro che Wii Fit e culi all'aria. Per fortuna c'è un film che dice NO ai primi piani di mani epilettiche corredate di sfortunati joystick, un film che prende di petto la questione Vero Videogiocatore senza cagarsi addosso che "qui se parliamo davvero di videogiochi finiamo male". Enter The King of Kong, che in realtà non è un film, ma un documentario.

lunedì 15 novembre 2010

RECE FILM: Next

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Philip K. Dick è sicuramente una gallina dalle uova d'oro. Quasi ogni film ispirato ai suoi racconti è risultato un discreto successo, e a partire da quel lontano ma così moderno Blade Runner di bei film ne abbiam visti molti. È stato il caso di "Atto di forza", del buon "Impostor", di "Minority Report" e del più recente "A Scanner Darkly".

Altri son risultati un po' meno riusciti, ma altrettanto efficaci nel proporre una fantascienza così credibile e stupefacente. Questo NEXT, purtroppo, fa parte del gruppo degli adattamenti non riusciti.

sabato 13 novembre 2010

RECE FILM: Io sono leggenda

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Dato che per halloween ho sconsigliato questo film, mi sembra doveroso spiegare il perché.

A molti manca il principe di Bel Air... quel Will Smith magrolino votato solo al farci ridere. Da tempo ormai quel ragazzo con i capelli dritti è stato sostituito da un serioso ammasso di muscoli continuamente in cerca di copioni che possano fargli vincere un oscar o mutare la sua fama in quella di attore drammatico.

In realtà, anche se il mio tono è polemico, i suoi risultati son sempre stati più che buoni e, nonostante la sua faccia, più azzeccata per commedie o film d'azione, le sue interpretazioni drammatiche son sempre state valide, basti guardare La ricerca della felicità o Alì.