Ero indeciso se scrivere o no qualcosa riguardo alla morte di Steve Jobs - in questi casi, non si sa mai che dire, e onestamente non sono ancora convinto che un rispettoso silenzio non sarebbe stata la scelta migliore.
Ad ogni modo, quello che vi propongo di seguito è un ricordo di Jobs scritto poco più di un mese fa (a pochi giorni dal suo abbandono della carica di CEO) da Lisen Stromberg, scrittrice americana a cui è capitato in sorte il destino di avere Steve Jobs tra i suoi vicini. Non un'agiografia dell'amministratore delegato di una multinazionale, non un tributo al genio di un visionario, ma semplicemente alcune istantanee della vita di un uomo.
Perché, che amiate o odiate lo Steve Jobs dei keynote, dell'iPhone e degli Apple Store, quello che è morto ieri è anche, e forse soprattutto, lo Steve Jobs di cui state per leggere.
giovedì 6 ottobre 2011
Steve Jobs, il mio vicino di casa
giovedì 5 maggio 2011
sabato 23 aprile 2011
IL GIOCO DEL SE FOSSI: L'affaire PSN
Cari amici, mentre scrivo il PSN è offline da 48 ore, e forum e blog sono teatro di scene di panico dei possessori della seducente console del color dell'ebano.
Mentre ancora non è chiaro cosa sia successo, le folle inferocite vogliono la testa di GeoHot e del gruppo di hacker Anonymous, ma in realtà si sono verificate delle strane coincidenze che il vostro investigativo e complottista blog andrà di seguito ad esaminare.
giovedì 9 dicembre 2010
RECE FILM: I pirati di Silicon Valley
La soluzione è proprio davanti agli occhi. Tu vuoi fare i soldi, ma non capisci se è più importante il marketing o le competenze, se è meglio investire sulla manipolazione delle menti o su qualcosa di concreto. Bill Gates, il primo prototipo riuscito di nerd che fa successo con le competenze, oppure Steve Jobs, che è tutta apparenza? Che con la sua ostentata aura di superiorità ben documentata entra nelle nostre teste dicendoci che se non siamo come lui non valiamo niente?
La soluzione è davanti agli occhi, e le apparenze non dovrebbero contare. Però ti sei comprato un iPhone, e la tua virilità e la tua autostima ne hanno giovato.
martedì 9 novembre 2010
Steve Jobs vende frigoriferi al polo nord
Dici Steve Jobs e dici Apple. Dici Apple e dici prodotti sicuramente validi, ma indubbiamente costosissimi e in molti casi largamente sopravvalutati. Eppure la gente li compra e hanno successo. Perché?
Uno dice, eh, è il marketing, ma il marketing Apple è Steve Jobs e nessuno può mettere in dubbio che Steve Jobs sia un grande comunicatore. Un grande comunicatore sa farti dire "CAZZO QUANTO C'HAI RAGGIONE" indipendentemente da quello che ti dice, e Steve ha questo dono.

