Le sperimentazioni di Tekken 4 non incontrarono il favore dei fan, così per il quinto capitolo Namco fece le cose alla vecchia maniera, limitandosi, in pratica, a riesumare la formula di Tekken 3, dandoci giusto una svecchiata e, ovviamente, potenziandola con una movelist sempre più elefantiaca, e con un nutrito gruppetto di personaggi nuovi.
martedì 31 luglio 2012
(MINI)(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Tekken 5 -- Ritorno al passato
giovedì 19 luglio 2012
(MINI)(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Tekken 4 -- E niente fu più come prima
Nella logica dell'alternanza evoluzione/rivoluzione della saga, questo capitolo apparteneva al novero di quelli rivoluzionari... ma forse fece il passo più lungo della gamba, e tuttora credo che sia l'episodio di Tekken ricordato con meno affetto.
giovedì 29 dicembre 2011
(MINI)(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Monster Maulers -- Picchiaduro VS sparatutto
Tra le centinaia (migliaia?) di cloni di Street Fighter II: The World Warrior, questo Monster Maulers è forse uno dei più originali. Uscito nel 1993 - due anni dopo il titolo Capcom - questo coin-op a marca Konami si distingue perché tra gli avversari annovera cervelli giganti, draghi, piante carnivore, e varie altre creature più tipiche di uno sparatutto a scorrimento che di un picchiaduro a incontri (e infatti il cervellone e il drago provengono dritti da Salamander e Gradius).
lunedì 11 luglio 2011
(RETRO)(VIDEO)RECE VIDEOGIOCHI: Splatterhouse -- Tutto l'horror anni 80, in pixelloni
Sangue, budella, frattaglie, grafica 8 bit e maschere da hockey nella seconda videorecensione di Recensopoli. La qualità è sempre quella del filmino delle vacanze a Sharm, ma qui si spera ci sia stato qualche miglioramento rispetto al primo tentativo. Enjoy!
giovedì 20 gennaio 2011
(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Double Dragon
Siamo nel 1987: su Italia 1 danno ancora i film di Bruce Lee in prima serata, ma il videogiocatore manesco che voglia fare l'eroe del kung-fu mazzuolando orde di nemici col joystick ha ancora poca scelta di titoli. Per fortuna a ravvivare il genere dei picchiaduro a scorrimento (sostanzialmente rimasto fermo a quel Kung-Fu Master di tre anni prima) arriva la Technos dal Giappone.
L'anno prima Technos aveva fatto uscire Renegade (Nekketsu Koha Kunio-kun), un titolo dello stesso genere, che non ebbe un successo stratosferico, ma in cui erano già presenti in nuce idee e meccaniche che poi sarebbero state portate a pieno compimento nel gioco di cui stiamo per parlare. Il gioco che trovavi dappertutto, che c'era sempre qualcuno pronto a fare un doppio con te e che si iniziava che ti ci pestavi nel gioco e si finiva a pestarsi per davvero. Ladies and gentlemen, Double Dragon.
