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martedì 31 luglio 2012

(MINI)(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Tekken 5 -- Ritorno al passato

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Le sperimentazioni di Tekken 4 non incontrarono il favore dei fan, così per il quinto capitolo Namco fece le cose alla vecchia maniera, limitandosi, in pratica, a riesumare la formula di Tekken 3, dandoci giusto una svecchiata e, ovviamente, potenziandola con una movelist sempre più elefantiaca, e con un nutrito gruppetto di personaggi nuovi.

giovedì 19 luglio 2012

(MINI)(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Tekken 4 -- E niente fu più come prima

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Nella logica dell'alternanza evoluzione/rivoluzione della saga, questo capitolo apparteneva al novero di quelli rivoluzionari... ma forse fece il passo più lungo della gamba, e tuttora credo che sia l'episodio di Tekken ricordato con meno affetto.

mercoledì 11 luglio 2012

(MINI)(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Tekken Tag Tournament -- Di tutto di più

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Con Tekken Tag Tournament si delineò definitivamente la strategia produttiva della serie, costituita da un'alternanza tra capitoli "innovativi", in cui venivano introdotte meccaniche nuove e inedite, e capitoli "evolutivi", basati invece sull'aggiunta di carne al fuoco senza stravolgere il gameplay. Questa iterazione della saga apparteneva senza dubbio al secondo caso...

venerdì 18 maggio 2012

DELUSIONI VIDEOLUDICHE: Metal Gear Solid 3

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Generalmente Metal Gear Solid 2 viene additato come il salto dello squalo di Kojima, il titolo nel quale il game designer nipponico ha esagerato con gli istrionismi e ha vanitosamente scardinato qualsiasi limite dettato dal buon senso. Ovviamente invece a me piacque tantissimo, a differenza del seguito, quel Metal Gear Solid 3 che invece da molti è visto come l'apice della saga, il più giocabile, il più solido e inattaccabile.

venerdì 11 maggio 2012

DELUSIONI VIDEOLUDICHE: Silent Hill 2

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Il primo Silent Hill è uno dei miei giochi preferiti di sempre, e per questo fin da quando vidi le prime immagini del seguito entrai in fibrillazione... l'idea di tornare alle atmosfere malate e angoscianti della nebbiosa cittadina americana, resa per l'occasione nell'alta (per i tempi) definizione della PS2, era un sogno diventato realtà. Ma invece si rivelò un incubo, e non per i motivi giusti...

mercoledì 4 maggio 2011

(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Prince of Persia: The Sands of Time

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Alla fine del 2003 uscì zitto zitto questo Prince of Persia: The Sands of Time, titolo che segnò il ritorno sulle scene di Jordan Mechner, a ben sei anni di distanza dal suo ultimo gioco, quel The Last Express di cui si dice un gran bene e che prima o poi dovrò recuperare.

A livello di critica, Prince of Persia: The Sands of Time fu un successo universale: votoni ovunque (Metacritic riporta un metascore del 92%, altissimo specie se si considera che all'uscita l'hype era pressoché nullo) e premi e riconoscimenti a non finire. A livello di vendite le cose andarono meno bene (ma su questo punto ci torneremo alla fine), e spinsero Ubisoft a cambiare rotta per lo sciagurato sequel Prince of Persia: Warrior Within.

sabato 23 aprile 2011

(RETRO)RECE VIDEOGIOCHI: Shadow of Rome

3 commenti

Correva l'ormai lontano 2004 e, nonostante Il gladiatore fosse uscito ormai già da quattro anni, sulle nostre tv ancora a tubo catodico e non digitaleterrestrizzate risuonava l'urlo di battaglia di Ascanio del Grande Fratello che insieme al mai dimenticato Patrick e agli altri uomini di casa intonava un timido nell'esecuzione, ma virile nell'intenzione ISPANICO! ISPANICO! ISPANICO!

Quell'edizione del GF fu memorabile, così come fu memorabile un giochino per PS2 uscito zitto zitto qualche mese dopo, nel 2005, anch'esso inseribile nella scia lunga del blockbuster di Ridley Scott: Shadow of Rome.