Cosa hanno a che fare Atari, il fondatore di Activision, una società produttrice di chip per pacemaker, un petroliere texano e tre dentisti con la storia di Amiga?
In questo quarto e ultimo post introduttivo della serie A history of the Amiga, Jeremy Reimer di Ars Technica risponde a questi amletici interrogativi, e ci racconta di come fu scelto il 68000 come CPU di Amiga, e di come nacque Hi-Toro, la società che di lì a poco avrebbe realizzato il computer più riverito della storia. Come sempre, è disponibile anche il testo originale, qui.
domenica 12 dicembre 2010
TECNOPOLI: Una storia dell'Amiga, parte 1 -- Genesi (4/4)
sabato 11 dicembre 2010
RECE FILM: Push
In mezzo a noi camminano esseri umani dotati di poteri straordinari. Un gruppo di questi superuomini scappano dagli Stati Uniti braccati da una organizzazione governativa che mira alla creazione di super soldati e al dominio del mondo.
Trovano rifugio ad Hong Kong in un thriller fantascentifico con musiche d'autore: Neil Davidge, produttore del collettivo francese Massive Attack, di genere chillout e deliziosamente ambient.
Sonorità infatti perfette per ricreare la metropoli multietnica in cui il film gira... ma veniamo alla pellicola!
venerdì 10 dicembre 2010
TECNOPOLI: Una storia dell'Amiga, parte 1 -- Genesi (3/4)
Il nome di Jay Miner viene religiosamente riverito da ogni amighista che si rispetti. Il padre di Amiga, il genio che immaginò un computer di una potenza tale che sarebbe stata eguagliata solo parecchi anni dopo.
In questo terzo post introduttivo della serie A history of the Amiga, Jeremy Reimer di Ars Technica ci parla dei primi anni di Jay, del suo spirito pioneristico, e del suo incontro con Atari. Il testo originale è recuperabile qui.
giovedì 9 dicembre 2010
RECE FILM: I pirati di Silicon Valley
La soluzione è proprio davanti agli occhi. Tu vuoi fare i soldi, ma non capisci se è più importante il marketing o le competenze, se è meglio investire sulla manipolazione delle menti o su qualcosa di concreto. Bill Gates, il primo prototipo riuscito di nerd che fa successo con le competenze, oppure Steve Jobs, che è tutta apparenza? Che con la sua ostentata aura di superiorità ben documentata entra nelle nostre teste dicendoci che se non siamo come lui non valiamo niente?
La soluzione è davanti agli occhi, e le apparenze non dovrebbero contare. Però ti sei comprato un iPhone, e la tua virilità e la tua autostima ne hanno giovato.
mercoledì 8 dicembre 2010
RECE VIDEOGIOCHI: Pac-Man Championship Edition DX
LA CRONACA: è sempre la sera di qualche giorno fa, io, l'esimio collega e il compagno di merende abbiamo appena finito di vedere Scott Pilgrim ed abbiamo tutti in bocca quel retrogusto amaro da fine visione di film cagata. Per addolcire la situazione faccio partire la versione deluxe di Pac-Man Championship Edition, scaricata fresca fresca dal PSN (ché in giro si dice e si mormora che è meglio giocarselo su PS3 causa croce direzionale migliore rispetto a quella del pad 360).
Ci faccio due/tre partite e la reazione globale è tipo "CHEFFIGATAAA". Convinco pure l'esimio collega a farcisi una partita, e, nonostante lui dichiari impunemente di essere un impedito coi giochini, alla fine batte pure il mio record da prima partita: sarà stata la rabbia post visione Pilgrimesca a farlo scatenare.
TECNOPOLI: Una storia dell'Amiga, parte 1 -- Genesi (2/4)
Cosa rese Amiga così speciale? Cosa spinge una nutrita comunità di utenti ad utilizzare ancora oggi questo computer, ad anni dalla sua definitiva morte commerciale? Cosa motiva diverse società (più o meno serie) a cercare ancora di riportarne in auge il nome?
In questo secondo post introduttivo della serie A history of the Amiga, Jeremy Reimer di Ars Technica dà la sua risposta a queste ed altre domande, chi volesse leggere l'articolo originale può recuperarlo qui.
martedì 7 dicembre 2010
RETRO MAGAZINE: K #61, Maggio 1994
L'altro giorno, mentre ero in piedi sul water per attaccare un orologio, sono scivolato sulla porcellana bagnata e ho sbattuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi ho avuto una rivelazione, una visione scolpita nella mente, un'immagine come quella qui a destra. E mi sono detto: facciamo un bel salto nel passato.
Tuttavia, recuperando la mia vecchia raccolta e aprendo un numero a caso, non solo non mi sono ritrovato immerso in quegli anni, come nostalgia avrebbe dovuto imporre, ma ho addirittura realizzato che molte cose che venivano scritte nelle anteprime sono state poi clamorosamente smentite dai fatti.
lunedì 6 dicembre 2010
TECNOPOLI: Una storia dell'Amiga, parte 1 -- Genesi (1/4)
Hola boys, cominciamo oggi a pubblicare la traduzione di A history of the Amiga, una bella serie di articoli scritti da Jeremy Reimer per Ars Technica, di cui il sottoscritto è venuto a conoscenza grazie al newsgroup it.comp.os.amiga. Jeremy non è un fan Amiga della prima ora, e i suoi articoli tradiscono una visione "americana" della piattaforma, che oltreoceano fu per lo più relegata ad un utilizzo (semi)professionale in ambito multimediale, e non ebbe mai il successo popolare che invece riscontrò qui in Europa.
Tuttavia, Reimer ha messo insieme una serie di post (che ancora si deve concludere) che si rivela appassionante e avvincente, e che invece di indugiare sui tecnicismi racconta (senza risparmiarsi in curiosità e retroscena) la storia delle persone che, tra passione, idealismi, genialità e sregolatezza, contribuirono a dar vita ad una delle piattaforme hardware in assoluto più amate della storia. In questo primo post (di cui l'originale è qui) Jeremy parte dalla fine, parlandoci degli ultimi, tristi giorni della Commodore.
domenica 5 dicembre 2010
IL GIOCO DELLA DOMENICA: Coma
Ci scrive David Broominass da Chattanooga, Tennessee: "Recensopolo sei proprio un blog sfigato, avevi cominciato con giochi della domenica interessanti e poi ti sei svenduto alla gnocca!". Caro David non temere, infatti questa domenica vi proporremo un gioco che non solo richiede la pressione di più di un pulsante, non solo ha enigmi e puzzle, ma è anche UN GIOCO CON ASPIRAZIONI ARTISTICHE.
Enter Coma, il puzzle platformer con gli sfondi belli.
sabato 4 dicembre 2010
RECE FILM: Scott Pilgrim vs. the World
LA CRONACA: l'altra sera eravamo io, l'esimio collega ed il nostro compagno di merende che ancora non siamo riusciti a trascinare nel blog. Solitamente la dinamica è questa: per ogni film che vediamo insieme, io sono tra lo scettico ed il possibilista, l'esimio collega s'è già letto e spoilerato tutto online e quindi è carico di hype, ed il compagno di merende se il film non lo prende entro due minuti comincia a mugugnare.
La vittima sacrificale di questo improbabile terzetto di giudici che X-Factor ci fa un baffo era Scott Pilgrim vs. the World.
SPECIALE COMMEDIA ITALIANA: Renato Pozzetto
In questo post monografico, il primo di una serie, prendo in esame un grande della cinematografia italiana. Seguirà una selezione di film. Quelli non inclusi o non li ritengo degni della "hall of fame", o me li sono dimenticati o semplicemente non li aggiungo per motivi incomunicabili a voi figli illegittimi dei fratelli Lumiere che seguite le mie poche righe.
Ad ogni modo gedetevi l'elenco e il gradevolissimo tuffo nel passato (ma non senza qualche sorpresina) che vi accarezzerà con le parole che andrete a leggere.
venerdì 3 dicembre 2010
GAMING SOON: HABEMUS EXIBITIO REDITUS FUTURUS
Scusate il titolo in un poco corretto "latinorum", ma finalmente, come una simbolica fumata bianca, è arrivato il momento di scoprire, almeno con uno striminzito teaser, l'atteso videogame di Ritorno al futuro. Dalle foto le premesse erano molto positive, e anche il video sembra volerci sottolineare la bontà del prodotto. Ma prima di parlarne, guardiamocelo almeno un centinaio di volte.
GEMELLI DISPERSI: Plagio o citazione nei videogame?
Non c'è niente da fare: l'uomo ama le cose belle. Possiamo credere quello che vogliamo, ma sfido chiunque a dire che non ha mai comprato un libro o una rivista solo per la copertina, che non ha scelto una peripatetica (a parità di spessore intellettuale) in base alla bellezza o, in relazione a questo post, non abbia mai comprato un videogioco basandosi solo sulla grafica. Il mercato dei VG, però, difficilmente potrebbe vivere di solo valore tecnico e se ripensiamo ai tempi in cui i nostri calcolatori non potevano offrirci niente di spettacolare, ecco che scopriamo che uno dei sistemi da sempre più usati e funzionali è stato quello dello sfruttare messaggi subliminali.
giovedì 2 dicembre 2010
RECE FILM: Dante 01
In una stazione spaziale carceraria in orbita sul pianeta Dante 01, arriva un nuovo galeotto ed ogni cosa non sarà più come prima. Film drogo-visionario (alla Blueberry, western francese con Vincent Cassel) e punk-claustrofobico alla Alien, condito da vari riferimenti religiosi di bene e male visti in modo molto personale ed opinabile: il male ci viene presentato come una malattia o meglio un corpo estraneo che ammorba le cose e le persone influenzandone le scelte e gli stati.
mercoledì 1 dicembre 2010
RECE FILM: Non pensarci
Non è cambiato nulla dall'ultima volta che ho parlato di cinema italiano, anzi nel frattempo c'è pure stato un bello sciopero per i tagli alla cultura. Su questo tema sono state spese già troppe parole e mi dispiace che gli attori e registi per primi si lamentino perché lo stato non li tutela. Se qualcuno avesse una bella idea o un buon film in mente, difficilmente rimarrebbe senza finanziatori. Come per il paese, purtroppo, questo cinema non solo è in crisi, ma tratta sempre gli stessi temi: depressioni e situazioni senza via d'uscita.
I film italiani non lasciano la speranza. Valerio Mastandrea, fortunatamente, sì.



